Che cosa è il Magnesio ?
Il magnesio è un elemento chimico con simbolo Mg sulla tavola periodica degli elementi, fa parte dei metalli alcalino terrosi, è molto abbondante sulla crosta terrestre e si trova al terzo posto come abbondanza nell’acqua marina, sempre sotto forma di composto. E’ noto fin dalla antichità, il suo nome deriverebbe dalla città della Anatolia, Magnesia.
L’aspetto è quello di un metallo bianco argenteo, solido, leggero, duttile e malleabile, reagisce con l’ossigeno e l’acqua, brucia facilmente emettendo una luce bianca (usato come flash agli inizi della storia della fotografia). L’elemento viene estratto da miniere sotto forma di carbonato, ossido o silicato, oppure sotto forma di cloruro in miniere saline o dall’acqua di mare. Il Mar Mediterraneo ne contiene circa 7,5 gr per litro. Nel 1829 il farmacista francese Bussy riuscì ad ottenerlo allo stato puro.
Il magnesio negli organismi vegetali è una componente della clorofilla (un pigmento presente nei grani di cloroplasti) grazie alla quale avviene la fotosintesi. Si osservi la struttura eterociclica di tipo porfirinico con al centro uno ione Mg
Ruolo e distribuzione nell’organismo
Nel corpo umano sono presenti ca 25 gr di magnesio di cui il 99% è INTRACELLULARE, esso costituisce il secondo catione dopo il potassio, mentre a livello extracellulare è contenuto per il 70% nel tessuto osseo per il 29 % negli altri tessuti, soprattutto muscolare e nervoso, oltre che in organi come il fegato, reni testicoli, e solo il restante 1% extracellulare si ritrova nel plasma e nei succhi digestivi. Questo punto è fondamentale perché durante le analisi sanguigne di routine si valuta solo l’1% del magnesio totale, acquisendo quindi un valore molto relativo, tanto è vero che si può avere una carenza di magnesio anche in presenza di valori normali di magnesio plasmatico. Il valore più attendibile è quello intra-eritrocitario, ossia quello nei globuli rossi, il valore medio nel plasma è di 18-25mg per litro, quello intra-eritrocitario 50-70 mg per litro. La fisiologia del magnesio nell’organismo è molto complessa e la scienza deve ancora scoprire e chiarire tanto, da quello che si conosce attualmente risulta chiaro che il magnesio è importante per il corretto funzionamento di tutto l’organismo. Si ritiene che esso sia il Co-fattore di circa 300 enzimi e quindi partecipa direttamente ed indirettamente alla fisiologia di tutti gli apparati dell’organismo umano.
Le sue azioni più importanti sono le seguenti:
-partecipa al metabolismo dei glucidi sia a livello anabolico che catabolico
-interviene nel metabolismo dei lipidi e del colesterolo in particolare
-prende parte al metabolismo delle proteine e alla sintesi proteica nella cellula
-interviene nell’equilibrio acido-base, ionico e di ossido-riduzione
-partecipa al mantenimento di potenziale di membrana cellulare (depolarizzazione e ripolarizzazione)
-svolge un ruolo importante a livello delle giunzioni neuro-muscolari, con tendenza a diminuire l’eccitabilità e la conducibilità delle fibre nervose
-interviene nella coagulazione sanguigna
-indispensabile nella sintesi dell’ATP
-interviene nel metabolismo fosfo-calcico
-ha un ruolo antistress, antianossico, antiallergico, antianafilattico, antinfiammatorio, cardioprotettore, stimolante della fagocitosi (quest’ultima in modo particolare è data in modo esclusivo solo dal cloruro di magnesio).
Fonti alimentari
Ideale sarebbe introdurre il magnesio con l’alimentazione, i cibi ricchi in magnesio sono la frutta secca (noci mandorle ecc.,possibilmente di origine BIO), il cacao amaro, i frutti di mare, la verdura verde, il sale marino integrale nelle giuste quantità.
In alcune aree geografiche l’acqua potabile contiene naturalmente una grande quantità di magnesio, come per esempio nell’area geografica della Slovenia orientale (città e Terme di Rogaska), ci sono anche alcuni suoli naturalmente ricchi in magnesio come il delta del Nilo. Dei ricercatori hanno calcolato che in passato (preistoria) l’uomo riusciva ad assimilare ca. dai 2000 anche 3000mg di magnesio al giorno, un dosaggio che oggi con la sola alimentazione risulta impossibile raggiungere. Anche per colpa della coltivazione intensiva e dell’utilizzo di fertilizzanti nonché della cottura dei cibi c’è una grave carenza di magnesio nei prodotti agricoli, in particolar modo nella verdura a foglie verde, ciò porta come conseguenza un deficit anche nell’uomo. Per questo motivo viene sempre più consigliato integrare questo prezioso minerale almeno a cicli (o anche tutti i giorni) durante l’anno, sopratutto in periodi di stress ed eccessiva attività fisica e mentale. Ricordiamo che oltre al magnesio sono importantissimi anche altri minerali ed oligoelementi per il corretto funzionamento dell’organismo e per la prevenzione di patologie anche importanti.
Integrazione : forme e modalità
Tra le varie forme di supplemento in commercio vogliamo citarne alcune:
-la dolomite: è una roccia costituita da un sale doppio di calcio e magnesio in un rapporto di 2 a 1 , comunque si tende a sconsigliare oggi la dolomite per la presenza di metalli contaminanti e per l’assorbimento non ottimale.
-i Sali organici: dove l’elemento magnesio è legato ad una molecola organica per facilitarne l’assorbimento, quali aspartato, pidolato, gluconato, ascorbato, orotato ecc…(quest’ultimo non più commercializzato ). Anche se si ritiene che queste formulazioni vengano assorbite più facilmente rispetto alle formulazioni inorganiche questo non corrisponde alla verità, inoltre sottolineiamo che alcune di queste formulazioni “moderne” spesso vengono ritirate dalla vendita perché risultano dare problemi più o meno importanti di accumulo o tossicità. Inoltre gli autori francesi (Delbet) del passato che hanno studiato tutte le formulazioni del magnesio hanno scoperto che soprattutto i carbonati e citrati avevano a lungo termine degli effetti deleteri sull’organismo.
-Il Magnesio Cloruro MgCl2: è un sale incolore molto solubile nell’acqua (l’elemento magnesio forma un legame ionico con 2 molecole di cloro) e viene estratto principalmente dall’acqua di mare. E’ iscritto nella farmacopea italiana come magnesio cloruro esaidrato, questo contiene dunque 6 molecole di acqua con peso molecolare 203,33.
Ricordiamo anche il Nigari, che viene prodotto a livello casalingo in Giappone a partire da sale marino integrale e acqua di sorgente. Il nigari è cloruro di magnesio al ca.98% e viene impiegato nella produzione del tofu.
Il cloruro di magnesio è la formulazione che consigliamo come supplemento ideale per i seguenti motivi:
1. ha una storia di utilizzo consolidata e ha trovato in passato come ancora oggi, numerosi campi d’impiego soprattutto nelle malattie infettive.
2. tra tutte le formulazioni (eccetto quelle lassative come il solfato o l’idrossido comunemente conosciuto come Magnesia San pellegrino che comunque vengono assorbite scarsamente dall’organismo per via orale) che apportano magnesio all’organismo IL CLORURO DI MAGNESIO E’ L’UNICO IN GRADO DI AUMENTARE LA FAGOCITOSI, E’ L’UNICO CHE RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO E IN PASSATO VENIVA IMPIEGATO NELLE MALATTIE INFETTIVE ACUTE CON RISULTATI SORPRENDENTI, NON HA BISOGNO DI NESSUN CARRIER O VITAMINA PER ESSERE EFFICACE, IL MAGNESIO CLORURO E’ IN GRADO DI RIPRISTINARE EFFICACEMENTE IL MAGNESIO INTRACELLULARE COME DIMOSTRATO CONTINUAMENTE DALLE APPLICAZIONI FATTE NEL SECOLO SCORSO DA P.DELBET E A. NEVEU , INOLTRE NON DA’ SEGNI DI TOSSICITA’ ALCUNA.
Per il fatto che questo minerale partecipa a tantissime reazioni biochimiche nel nostro organismo una sua carenza (ricordiamo la carenza effettiva è misurabile solo tramite esame intra-eritrocitario ,quello plasmatico non è sufficiente) causa effetti visibili su tanti livelli del nostro organismo, come ad esempio:
Sfera psichica neuromuscolare
Sfera cardiaca vascolare
Sfera digestiva
Sfera ginecologica
Sfera osteoarticolare
Sfera dermatologica
Sfera otorinolaringoiatra
Sfera oculistica
Sfera immunitaria
Gravidanza, parto e allattamento
Nell’anziano
RIschi e controindicazioni:
Per il magnesio cloruro in pressoché 100 anni di utilizzo non si sono mai riscontrati effetti collaterali, unica avvertenza di aggiustare il dosaggio e la frequenza di somministrazione in base all’età, alla patologia e al peso.
Le uniche controindicazioni sono quelle di gravi patologie renali ma ciò vale per l’integrazione di tutti i minerali, e alcune rarissime malattie genetiche che coinvolgono il metabolismo del magnesio.
“Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la consulenza di un medico, farmacista o altro professionista sanitario qualificato. Prima di iniziare qualsiasi integrazione, specie in presenza di patologie, gravidanza, allattamento, insufficienza renale o uso di farmaci, è importante consultare un medico.”
A.SALVATI
Bibliografia
📑 BIBLIOGRAFIA SCIENTIFICA (peer-reviewed, meta-analisi, RCT)
🏛️ FONTI STORICHE / TRADIZIONALI
-
Delbet P. Le Chlorure de Magnésium – ses Propriétés et ses Usages Thérapeutiques. France, 1915.
→ Opera pionieristica sulla “cytophylaxie”, ovvero la stimolazione dei globuli bianchi tramite MgCl₂. -
Neveu A. Le Chlorure de Magnésium dans l’Élevage – Traitement Cytophylactique des Maladies Infectieuses. Librairie Le François, 1961.
→ Testimonianze di uso di MgCl₂ in malattie infettive e virali, anche nella poliomielite. -
Darrigol J.-L. Le Chlorure de Magnésium – Vertus, Secrets et Bienfaits. Éditions Dangles, 2013.
→ Raccolta moderna di casi e applicazioni “popolari” non scientificamente validate. -
Health Science Spirit. Magnesium Chloride – A Miracle Mineral?
→ Sintesi online delle teorie di Delbet e Neveu.
Link: https://health-science-spirit.com/Healing_the_Body/Magnesium-Chloride.html -
Wikipedia FR – Pierre Delbet.
→ Scheda biografica del medico e delle sue ricerche.
Link: https://fr.wikipedia.org/wiki/Pierre_Delbet