Diarrea: Soluzioni naturali

Diarrea

la diarrea avviene quando l’intestino è irritato e i muscoli intestinali si contraggono in modo frequente e intensamente. Il cibo non rimane a sufficienza nell’intestino per fare sì che i nutrimenti , acqua e gli elettroliti vengano assorbiti. Si può così rischiare nel breve termine la disidratazione e lo squilibrio elettrolitico e a lungo termine malnutrizione. La diarrea acuta può avere varie cause: quando accompagnata da vomito, malessere e febbre spesso è da ricondurre a infezione da E.coli, salmonella o Campylobacter. A volte la diarrea leggera è accompagnata da un cambiamento di alimentazione . Abbuffarsi di cibo indigesto , ma anche cibo considerato salutare può irritare l’intestino. Cibi freddi , cocomero, ecc. possono scatenare un episodio acuto. La diarrea spesso accompagna infezioni in altre parti del corpo , in questo caso possono esserci febbre, malessere e altri sintomi come tosse , raffreddore. Da ricordare anche le intossicazioni e lo stress come causa della diarrea acuta.
La diarrea cronica può avere invece come causa intolleranza o allergie alimentari , morbo celiaco o sensibilità al glutine, infezioni parassitarie e candida. Speso anche un abuso di farmaci in particolare antibiotici,o una infezione gastrointestinale recente non ben curata.
La diarrea non va mai sottovalutata nei bambini , in particolare se molto piccoli, in quanto possono andare incontro velocemente a disidratazione.

Disidratazione


I segni della disidratazione, da moderata a severa, nei bambini sono: occhiaie, labbra secche, assenza di minzione, perdita di peso, feci acquose, nei bimbi molto piccoli fontanella rientrata, pelle floscia quando si pizzica; in situazioni più critiche si aggiungono sintomi come respirazione rapida e profonda, estremità fredde, viso cianotico, coma.
Per questo motivo è sempre opportuno consultare il medico quando ci si trova in presenza di un quadro poco chiaro, soprattutto con bambini molto piccoli che presentano diarrea e /o vomito particolarmente intensi.
L’accesso ad acqua potabile , l’igiene, l’istruzione e la possibilità di ricorrere eventualmente a cure mediche rendono questo tipo di malattia molto meno pericolosa qui da noi rispetto ai paesi sottosviluppati dove la diarrea è la seconda causa di morte nei bambini sotto i 5 anni!

Riso o Farina di riso

Soluzioni naturali anche di tipo casalingo per contrastare la disidratazione esistono e sono state studiate, come ad esempio il riso bollito oltre il tempo di cottura assieme alla sua acqua o meglio la farina di riso bollita. Questo soluzione “della nonna” praticata in paesi poveri ha portato i ricercatori, dopo l’osservazione della sua efficacia,[17, 20] a sviluppare soluzioni reidratanti non più a base di glucosio e sali ma a base di farina di riso e sali . La soluzione reidratante orale sfrutta la capacità di trasporto del sodio e del glucosio nell’intestino[19]. che rimangono funzionanti anche durante la diarrea acuta ( secondo alcuni scienziati considerata la scoperta medica del secolo, infatti salva milioni di vite ).
Il vantaggio della farina di riso è quello di possedere una osmolarità più bassa riducendo così il rischio dell”effetto lassativo. La presenza dell’ aminoacido glicina[19] contenuto nel riso, assieme alla liberazione graduale del glucosio nell’intestino, più il vantaggio di non fare accrescere la virulenza in casi di colera (come invece capita con il glucosio), offre sicuramente più vantaggi rispetto alla soluzione con glucosio. Pertanto anche senza l’aggiunta di sali nelle diarree non gravi la bollitura di 50 grammi di farina di riso con 1/2 cucchiaino di sale da cucina rimane un ottimo rimedio casalingo adatto a tutti. Altrimenti si possono acquistare delle pratiche bustine a base di sali da sciogliere in una quantità precisa di acqua.

Baobab


Un prodotto eccezionale ad effetto nutritivo sulla flora batterica è la polpa del frutto di Baobab, vediamo meglio di cosa si tratta.
Il Baobab è un albero tropicale del continente africano rinomato per le sue grandi dimensioni e per le sue molteplici proprietà sia alimentari sia farmacologiche. Viene comunemente chiamato “albero della vita” proprio per la sua caratteristica di essere terapeutico dal frutto alla radice; il suo appellativo più significativo è “IL GIGANTE BUONO” perchè con la sua imponenza rappresenta il trait d’union tra la terra e il cielo.
La polpa dei suoi frutti è utilizzata come alimento e presenta proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, e antimicrobiche. è particolarmente ricca di vit C, minerali , fibre e aminoacidi; inoltre assunta prima dei pasti favorisce la digestione, elimina il gonfiore e abbassa il tasso di colesterolo. Dalle sua analisi non è stata rilevata traccia di glutine per cui adatto ai celiaci. [12, 13]Dispersa in acqua è una ottima alternativa al latte e un buon integratore in GRAVIDANZA.
La polpa è poi considerata un trattamento ideale per la DIARREA INFANTILE , grazie alla presenza di tannini (azione restringente) , mucillaggini (inibenti), cellulosa, acido citrico. L’azione si manifesta inibendo il transito intestinale, in particolar modo di acqua.
La polpa di baobab interviene ugualmente sull’intestino mediante meccanismi neurologici: l’effetto neurotropo osservato è l’azione della polpa sui recettori colinergici della muscolatura enterica, provocando una diminuzione degli spasmi causati dall’acetilcolina.
Oltre ciò ricordiamo che il Baobab è un ottimo nutrimento ad azione ricostituente per flora batterica ed organismo debilitato.

Tè nero o Oolong

La fitoterapia infine prevede in caso di diarrea, secondo la gravità ed il tipo, piante ad azione antisettica gastrointestinale, astringenti e/o ricche di mucillagini. Un rimedio consigliato, presente in tutte le case, è il tè nero o verde… meglio ancora è l’infusione di te verde di tipo oolong (mezzo fermentato) per il suo contenuto di tannini ed EGCG, [15, 16]adatto anche in pediatria, usato con moderazione per il contenuto di teina (anche se quest’ultima tende ad accelerare il transito, il fitocomplesso bilancia l’azione con effetto finale di rallentarlo).
Ovviamente l’alimentazione dovrebbe essere priva di latte e latticini e meglio anche di glutine per la durata della ,malattia.

Mirtillo Nero (Vaccinium myrtillus L.) estratto secco

Un ottimo rimedio naturale è costituito dagli estratti secchi titolati di mirtillo frutti , che offrono il vantaggio di poteressere applicati anche in pediatria , come coadiuvante.[2]

  • Esso agisce tramite una Azione Astringente: I tannini sono sostanze che hanno la capacità di legarsi alle proteine. A livello della mucosa intestinale, formano uno strato protettivo e coadiuvano nella riduzione della secrezione di liquidi nel lume intestinale. Questo contribuisce a rendere le feci più consistenti.[1]

Azione Antinfiammatoria: Coadiuvano nella riduzione dell’infiammazione locale della mucosa intestinale.[4, 5]

Fermenti lattici

Ci sono molti fermenti studiati per le infezioni intestinali. Quando si parla di fermenti lattici, si tende a pensare solo ai batteri (Lactobacillus, Bifidobacterium), ma uno degli alleati più potenti e studiati per la salute intestinale è un particolare tipo di lievito: il Saccharomyces boulardii.[8]

Formalmente classificato come una sottospecie di Saccharomyces cerevisiae, questo lievito probiotico non fa parte della flora batterica stabile dell’intestino, ma agisce come un “protettore temporaneo” durante il suo transito, esercitando azioni mirate che lo rendono indispensabile nel trattamento della diarrea, specialmente quella acuta o causata da farmaci o nella Diarrea del viaggiatore .

I Benefici Unici di S. Boulardii

Il Saccharomyces boulardii offre diversi vantaggi rispetto ad alcuni probiotici batterici, in particolare:

  1. Resistenza agli Antibiotici: A differenza dei batteri, essendo un lievito, S. boulardii non viene danneggiato dagli antibiotici. Questo lo rende il probiotico di prima scelta per la prevenzione e il trattamento della Diarrea Associata agli Antibiotici (DAA),[6] dove aiuta a proteggere e riequilibrare il microbiota intestinale messo a dura prova dalla terapia farmacologica.
  2. Azione Competitiva Antipatogena: Le sue cellule, più grandi di quelle batteriche, competono attivamente con i patogeni (batteri “cattivi” e le loro tossine) per i siti di adesione sulla mucosa intestinale. Agisce come un vero e proprio “scudo”, impedendo ai microrganismi dannosi di insediarsi e replicarsi.(ottimo da prendere prima e durante i viaggi
  3. Supporto alla Barriera Intestinale: S. boulardii stimola la produzione di enzimi e acidi grassi a catena corta (come il butirrato), essenziali per nutrire le cellule della mucosa intestinale e rafforzare la barriera [7]contro l’invasione di tossine e agenti infiammatori.
  4. Effetto Astringente Indiretto: Aiuta a disattivare alcune tossine batteriche che causano ipersecrezione di liquidi, contribuendo a ridurre la perdita di acqua e, di conseguenza, a migliorare la consistenza delle feci.[9, 10]

Modalità d’Uso (Probiotici)

Per trarre il massimo beneficio da questo lievito:

Durante Terapia Antibiotica: Iniziare l’assunzione di S. boulardii contemporaneamente all’antibiotico e proseguire per almeno 1-2 settimane dopo la fine del trattamento.

In caso di Diarrea Acuta: Assumere tempestivamente S. boulardii al dosaggio consigliato dal produttore (spesso misurato in miliardi di UFC – Unità Formanti Colonie) .

⚠️ AVVISO IMPORTANTE !

Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a solo scopo informativo e divulgativo, basate sulla tradizione erboristica e sugli studi fitoterapici. Non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, consulto o prescrizione medica, né intendono sostituire il parere del medico curante o di altri specialisti della salute.

Erboristeria La Fenice non si assume alcuna responsabilità per l’uso improprio o per decisioni prese in base al contenuto di questo articolo. In presenza di sintomi di diarrea persistente (oltre 2-3 giorni), febbre, presenza di sangue o segni di disidratazione, si raccomanda di consultare immediatamente un medico.

Bibliografia

I. Mirtillo Nero (Vaccinium myrtillus L.) – Azione Astringente

  1. EMA (European Medicines Agency). Assessment Report on Vaccinium myrtillus L., fructus. Riferimento chiave sull’uso tradizionale ben consolidato dei frutti essiccati per la diarrea non specifica e sull’azione dei tannini.
  2. Pharmacopoea Europaea (Ph. Eur. 10.0). Monografia ufficiale sulla droga vegetale Mirtillo Frutto (Myrtilli fructus) e i requisiti standard di qualità, in relazione al contenuto di antociani e tannini.
  3. Bruneton, J. Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. Testo di riferimento sulla composizione chimica dei tannini catechici del mirtillo e il loro meccanismo di azione astringente per precipitazione delle proteine.
  4. Hakkinen, S. H. et al. Screening of the in vitro antioxidant capacity and chemical composition of Berry extracts. Studio sulla ricca composizione di polifenoli (antocianine) e l’attività antiossidante per la protezione della mucosa infiammata.
  5. Perreault, M. et al. Evaluation of the anti-secretory activity of Vaccinium myrtillus L. extracts. Ricerca specifica che indaga l’effetto di estratti di mirtillo contro l’ipersecrezione di fluidi intestinali in modelli preclinici.

II. Saccharomyces boulardii – Probiotico Clinico

  1. McFarland, L.V. Meta-analysis of probiotics for the prevention of antibiotic-associated diarrhea and C. difficile associated disease. Meta-analisi fondamentale sull’efficacia di S. boulardii nel ridurre il rischio e la durata della Diarrea Associata ad Antibiotici (DAA).
  2. Goldenberg, J.Z. et al. Probiotics for the prevention of Clostridium difficile-associated diarrhea in adults and children. Revisione sistemica che supporta l’indicazione di S. boulardii come probiotico raccomandato per la prevenzione della diarrea da C. difficile.
  3. Czerucka, D., Dahan, S. et al. Saccharomyces boulardii CNCM I-745: a unique probiotic strain with specific properties. Approfondimento sul meccanismo di resistenza agli antibiotici e sulla sua azione antitossoide specifica.
  4. Labbé, A., & Poirier, N. Effect of Saccharomyces boulardii on the intestinal barrier. Studio sul ruolo del lievito nel rafforzare la funzione di barriera epiteliale intestinale.
  5. Guarino, A. et al. ESPGHAN/ESPID evidence-based guidelines for the management of acute gastroenteritis in children. Linee guida europee che raccomandano S. boulardii per la gestione della gastroenterite acuta infantile.

III. Baobab (Adansonia digitata L.) – Fibre e Proprietà Tradizionali

  1. Wickens, G. E. The Baobab – Africa’s Tree of Contradictions. Riferimento etnobotanico che documenta l’uso storico della polpa di Baobab come antidiarroico e antidissenterico nella medicina tradizionale africana.
  2. Gruppo di Ricerca Internazionale. Nutritional analysis of Adansonia digitata L. fruit pulp and its implications for human health. Studio dettagliato sulla composizione nutrizionale, in particolare l’alto contenuto di fibre solubili (prebiotiche) e insolubili (regolatrici).
  3. Verde, V. et al. The prebiotic effects of baobab fruit pulp in the large intestine. Ricerca che conferma l’attività prebiotica del Baobab, supportando la crescita di Bifidobacterium.
  4. Phytotherapy Research. In vitro and in vivo anti-diarrheal activity of extracts from Adansonia digitata. Studi che investigano le proprietà astringenti e antimicrobiche della polpa del frutto.

IV. Infusi Astringenti (Tè) e Supporto Nutrizionale Essenziale (Riso Cotto)

  1. Lin, Y. L. et al. Biochemical aspects of the anti-diarrheal effect of tea catechins and their mechanisms of action. Ricerca che analizza come i tannini (nel Tè Nero/Oolong) esercitino un effetto astringente riducendo la secrezione intestinale.
  2. Chen, Z. Y., & Chan, P. T. Antioxidant activity and chemical composition of Oolong tea. Studio che esamina i componenti del Tè Oolong, confermando la presenza di tannini e polifenoli con blanda azione astringente.
  3. Murray, M. et al. The science and practice of clinical nutrition. Testo di nutrizione clinica che supporta la Dieta BRAT (con il Riso) e la reidratazione come pilastri della gestione della diarrea.
  4. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) / UNICEF. Oral Rehydration Salts (ORS): Production of the New ORS. Protocolli sulla reidratazione orale, essenziali per contrastare la disidratazione.
  5. Field, M. Intestinal ion transport and the pathophysiology of diarrhea. Riferimento fisiologico che spiega come l’amido del Riso Cotto e gli aminoacidi (come la Glicina, presente nelle proteine del riso e nei brodi) possano migliorare l’assorbimento dell’acqua e degli elettroliti (effetto co-trasporto) e supportare il trofismo dell’epitelio intestinale.
  6. Schultze, M.D., & Visek, W.J. The role of carbohydrates in diarrheal diseases. Studi sul ruolo degli alimenti amidacei, come il Riso Cotto, nel fornire energia prontamente disponibile e nel legare l’acqua nel lume intestinale, migliorando la consistenza delle feci.

A.Salvati

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